Il luogo ideale per incontrare sé stessi
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Una visione che nasce dal saper fare
Cresciuto in una famiglia che ha fatto dell’ospitalità una tradizione sul Lago di Garda, Alberto Chincherini ha imparato presto che accogliere significa prendersi cura. Non solo degli ospiti, ma dei luoghi. È con questo saper fare italiano, paziente e concreto, che ha riconosciuto il valore silenzioso di Spiazzi di Monte Baldo, sospesa tra cielo e roccia.
Dal 2018, il recupero della prima struttura ha dato inizio a un progetto fatto di gesti misurati, materiali scelti con rispetto, attenzione ai dettagli. Un lavoro lento e consapevole, dove ogni ristrutturazione non ha imposto un cambiamento, ma ha ascoltato ciò che il luogo chiedeva di diventare.
La presenza del Santuario della Madonna della Corona, meta di pellegrinaggi da tutta Europa, ha rafforzato l’identità profonda di Spiazzi: non solo destinazione, ma spazio di raccoglimento, bellezza e interiorità.
Oggi Spiazzi è rinata grazie a un’ospitalità che nasce dal fare bene, dal rispetto per il tempo e per la materia.
Un luogo dove paesaggio, spiritualità e accoglienza si incontrano in modo autentico.
Non è stata trasformata: è stata custodita.
Conosci i luoghi: Dove lo spirito incontra il cielo
Spiazzi e Madonna della Corona
Spiazzi di Monte Baldo non è un paese: è una soglia del silenzio.
Qui la montagna educa lo sguardo a salire e il pensiero a farsi essenziale. L’aria si alleggerisce, il tempo rallenta, e ciò che è superfluo resta naturalmente più in basso. Spiazzi non introduce al cammino: lo prepara interiormente.
Da questo luogo il mondo cambia orientamento.
Lo sguardo si solleva, il passo rallenta, e il movimento diventa ascolto. Le nuvole misurano il tempo, il vento custodisce la memoria.
Raccolto nella struttura stessa della montagna, appare il Santuario della Madonna della Corona.
Non emerge, non domina: dimora. Parte della roccia, presenza silenziosa, la parete lo custodisce e lo affida al vuoto perché possa restare leggero.
Il turista dell’interiorità non osserva: si accorda.
Respira con la montagna, lascia che il pensiero si allarghi. Qui l’Io non si perde, ma si ricompone, trovando nell’eterno non una distanza, ma una continuità.
La Lanterna
I profumi del Baldo
Questo menu è pensato come un racconto del territorio, non solo come una sequenza di piatti.
È un viaggio gastronomico che accompagna l’ospite dalla pianura veronese alle pendici del Monte Baldo, fino alle rive del Lago di Garda, trasformando il pranzo in un’esperienza di turismo sensoriale.
L’apertura con gli asparagi verdi di Cavaion Veronese, l’uovo pochè e il tartufo del Baldo richiama la primavera del Garda orientale, fatta di colline ordinate, orti storici e boschi profumati. È un antipasto che parla di stagionalità autentica, di raccolta, di lentezza: esattamente ciò che il turista cerca quando sceglie una destinazione legata al paesaggio e alla qualità della vita.
Domande
frequenti
Nella vostra struttura sono ammessi animali?
Ci spiace, al momento non siamo organizzati per accogliere i Vostri animali da compagnia.
Il ristorante è riservato solo agli ospiti dell'hotel?
Siete sempre graditi ospiti, anche senza pernottare in struttura. Vi chiediamo semplicemente la prenotazione.
I servizi wellness sono compresi nel prezzo della camera?
Certamente! Chiediamo solo la prenotazione che potrete fare direttamente in reception.
