Imperia
Storia breve e identità della città
Imperia nasce ufficialmente nel Novecento dall’unione di realtà urbane e territoriali diverse, tra cui Oneglia e Porto Maurizio. Questa origine composita è ancora oggi la sua caratteristica più evidente: la città non ha un solo centro, ma più anime, più porti, più memorie.
Porto Maurizio conserva il volto più antico e arroccato. Il suo nucleo storico, il Parasio, domina il mare con vicoli stretti, piazzette, logge, scorci improvvisi e una struttura urbana tipicamente ligure. Qui Imperia mostra il legame tra difesa, devozione, commercio e vita marinara.
Oneglia, invece, racconta una storia più commerciale e produttiva. Affacciata sul porto e collegata all’entroterra, è stata per lungo tempo un luogo di scambio, lavorazione e trasformazione, soprattutto intorno alla cultura dell’olio e dell’oliva taggiasca.
La storia della città è anche una storia di mare. Le attività portuali, la pesca, i commerci, la navigazione e il rapporto con il Mediterraneo hanno formato il carattere pratico e aperto del territorio imperiese.
Ma Imperia non è solo costa. Alle sue spalle si apre un entroterra di borghi, terrazze coltivate, muretti a secco, frantoi e uliveti. Questo legame tra mare e collina è uno dei tratti più forti della sua identità: la città guarda l’acqua, ma respira anche l’olio, la pietra e la luce dell’entroterra.
Oggi Imperia è una delle porte più riconoscibili del Ponente ligure. La sua forza non sta nella monumentalità isolata, ma nell’equilibrio tra paesaggio, porti, borghi storici, cultura dell’olio, cucina mediterranea e vita quotidiana sul mare.
Cose da vedere a Imperia
Imperia va scoperta passando da un’anima all’altra: dal Parasio a Oneglia, dai porti ai musei, dalle chiese monumentali ai percorsi sul mare. È una città che non si offre in un unico colpo d’occhio, ma attraverso quartieri, curve, salite e aperture improvvise sul Mediterraneo.
Parasio di Porto Maurizio
Il cuore storico più suggestivo della città, con vicoli, archi, logge e affacci sul mare. È il luogo dove Imperia mostra il suo volto più antico e ligure.
Basilica di San Maurizio
Grande edificio religioso di Porto Maurizio, imponente e luminoso, rappresenta uno dei simboli monumentali più importanti della città.
Logge di Santa Chiara
Uno degli scorci più belli del Parasio: un luogo sospeso tra architettura, silenzio e panorama, con una vista intensa sul mare e sulla città.
Porto di Oneglia
Spazio vivo e identitario, legato ai commerci, alla pesca, ai ristoranti e alla memoria marinara della città. Racconta l’anima più operosa di Imperia.
Museo dell’Olivo
Un luogo fondamentale per comprendere la cultura dell’olio, dell’oliva taggiasca e dei frantoi, elementi profondissimi dell’identità imperiese.
Villa Grock
Dimora originale e scenografica legata al celebre artista Grock: un edificio curioso, teatrale, fantasioso, capace di sorprendere per forme e atmosfera.
Borgo Marina
Zona affacciata sul mare, tra porto turistico, passeggiate, locali e memoria marinara. È uno dei punti più piacevoli per vivere il rapporto tra città e costa.
Santuario di Montegrazie
Poco fuori dalla città, conserva il legame tra Imperia e il suo entroterra: devozione, paesaggio collinare, arte religiosa e silenzio ligure.
Piatti tipici imperiesi
La cucina imperiese è una cucina di mare e di olio, di erbe spontanee, pesce, farine, verdure, olive taggiasche e ricette semplici. Ha il carattere della Liguria di Ponente: profumata, concreta, mediterranea e profondamente legata alla terra terrazzata.
Olio extravergine e olive taggiasche
Il cuore gastronomico del territorio. L’oliva taggiasca e l’olio del Ponente raccontano frantoi, uliveti, muretti a secco e saperi agricoli tramandati nel tempo.
Brandacujun
Preparazione tipica ligure a base di stoccafisso e patate, lavorata fino a diventare morbida, saporita e profumata d’olio.
Stoccafisso all’imperiese
Piatto di mare e di dispensa, spesso arricchito con patate, olive, pinoli, pomodoro e aromi: una cucina lenta, marinara e familiare.
Coniglio alla ligure
Una ricetta dell’entroterra, con carne cotta lentamente insieme a olive taggiasche, vino, erbe aromatiche e sapori mediterranei.
Sardenaira
Focaccia condita tipica del Ponente ligure, con pomodoro, acciughe, olive, aglio e origano: semplice, intensa e molto mediterranea.
Farinata
Sottile, dorata e profumata d’olio, preparata con farina di ceci. È uno dei cibi popolari più amati della Liguria, tra forno, strada e convivialità.
Torta verde
Preparazione rustica con verdure, riso o erbe, racchiusa in una sfoglia sottile: racconta la cucina domestica e contadina della Riviera.
Pesto e paste liguri
Basilico, olio, pinoli, formaggio e pasta: un insieme di sapori che lega Imperia alla grande tradizione ligure delle erbe e dei condimenti freschi.
Artigianato locale imperiese
L’artigianato imperiese nasce dal rapporto tra oliveti, entroterra, valle Argentina, borghi liguri e vita domestica mediterranea. I prodotti più riconoscibili sono oggetti semplici, concreti e legati alla materia locale: legno d’ulivo, castagno intrecciato e ceramica artigianale.
Taglieri in legno d’ulivo taggiasco
Taglieri artigianali realizzati con legno d’ulivo, materiale simbolico del Ponente ligure. Sono oggetti da tavola perfetti per pane, formaggi, olive taggiasche e prodotti locali.
Cucchiai in legno d’ulivo taggiasco
Utensili da cucina lavorati a mano, resistenti e venati naturalmente. Raccontano la cultura dell’olio, della cucina ligure e della manualità domestica dell’entroterra.
Cesti in castagno della Valle Argentina
Cesti intrecciati con legno di castagno, usati tradizionalmente per raccolta, funghi, olive e lavori agricoli. Sono manufatti rurali, utili e profondamente legati alle vallate imperiesi.
Piatti in ceramica di Badalucco
Piatti e piccoli oggetti in ceramica decorata, legati alle botteghe della Valle Argentina. Raccontano colore, casa, tavola e creatività artigiana del Ponente ligure.
Visitare Imperia significa attraversare una Liguria di mare e di olivi, dove i porti custodiscono la memoria della città e l’entroterra conserva il profumo antico dell’olio.
