Commons Ecoresylia
| Commons | Spesa | Ammortamento | Spesa annua | Spesa 6° anno |
|---|---|---|---|---|
| Energia / Riscaldamento / Sanitaria / Mobilità elettrica | € 1.200.000.000,00 | 5 anni | € 240.000.000,00 | € 24.000.000,00 |
| Mobilità elettrica condivisa | € 284.635.000,00 | 5 anni | € 78.537.000,00 | € 27.302.700,00 |
| Comunicazione + Server-farm | € 150.000.000,00 | 5 anni | € 30.000.000,00 | € 15.000.000,00 |
| Clinica Mobile Ecoresylia | € 2.800.000,00 / anno | costo annuo | € 2.800.000,00 | € 2.800.000,00 |
| Totale | € 1.634.635.000,00 | — | € 351.337.000,00 | € 69.102.700,00 |
Famiglia / Distretto
Confronto tra spesa attuale e modello Ecoresylia
Voce attuale
Spesa Oggi
Commons
Spesa Primi 5 anni
Spesa dal 6° anno
Energia / Gas
€ 2.055,00
Energia (Dom + Risc + San + Mob)
€ 2.129,55
€ 212,95
Auto incl. carburante
€ 5.839,00
Auto escl. energia
€ 215,10
€ 74,49
Telefonia + Dati
€ 572,54
Telefonia + Dati
€ 266,19
€ 133,10
Clinica Mobile Ecoresylia
€ 24,84
€ 24,84
Totale anno
€ 8.466,54
Totale anno Ecoresylia
€ 2.635,68
€ 445,38
Risultato: il modello Ecoresylia trasforma le principali spese familiari annuali
in infrastrutture comunitarie ammortizzabili, riducendo drasticamente il costo dal sesto anno. *Tutti i dati si intendono "per valori medi" e possono subire variazioni in ordine alla morfologia territoriale ed alle infrastrutture esistenti o da realizzare.
L’abitazione Ecoresylia non è solo un bene da abitare:
è una porta di accesso a un patrimonio comunitario funzionante, capace di ridurre stabilmente i costi essenziali della famiglia e di accrescere il valore reale dell’immobile o della sua locazione.
Indipendenza
Energetica
```
Introduzione
Il cittadino di un distretto dipende oggi da sistemi esterni per accedere a risorse essenziali come energia e gas. Questa dipendenza non riguarda un semplice servizio, ma condizioni fondamentali della vita quotidiana: luce, calore, cucina, lavoro domestico e sicurezza abitativa.
Anche quando esiste una scelta tra fornitori, il cittadino rimane vincolato alla stessa rete economica e infrastrutturale. Per questo la questione energetica non riguarda solo il costo delle bollette, ma la libertà concreta di una comunità di governare le proprie risorse vitali.
Tale condizione incide pesantemente sulla capacità economica di ogni singola famiglia e si manifesta, di fatto, come un trust: le proposte di prezzo risultano spesso uniformi, poco realmente concorrenziali e incapaci di offrire al cittadino una vera alternativa, analogamente a quanto avviene nel settore dei carburanti per autotrazione.
La nostra idea di indipendenza energetica
La nostra idea di indipendenza energetica coincide con la capacità della Comunità distrettuale di produrre l’intero fabbisogno energetico necessario per luce, riscaldamento, acqua calda sanitaria e mobilità.
Considerando un distretto composto mediamente da 112.700 famiglie, con 2,2 componenti per nucleo familiare, occorre prevedere una superficie indicativa di circa 5,9 km per 5,9 km. Questa estensione, se correttamente organizzata e gestita, consente di programmare una reale autonomia energetica del territorio.
Qualora tale produzione non fosse sufficiente per ragioni tecniche, climatiche o territoriali, il distretto dovrà sviluppare ulteriori forme di energia verde, anche diverse dal fotovoltaico, con l’obiettivo irrinunciabile di rendere indipendente la Comunità distrettuale dai grandi sistemi esterni di fornitura.
Liberare nuove risorse
Una condizione conseguente alla nostra visione del distretto è data dal fatto che procedere verso l’indipendenza energetica, e realizzarla concretamente, significa liberarsi da vincoli esterni come guerre, instabilità politica, speculazioni e variazioni incontrollate dei prezzi.
Questo consente alla Comunità distrettuale di affrontare il futuro con maggiore serenità, sicurezza e solidità anche in termini economici. Consente inoltre alle famiglie, composte da donne e uomini, di programmare con più consapevolezza e stabilità la propria vita, il proprio lavoro e il proprio futuro.
Ed è proprio questo il nostro obiettivo e il nostro reale scopo: liberare nuove risorse, ridurre la dipendenza dai sistemi esterni e restituire alle persone la possibilità concreta di costruire un futuro più sicuro. Questo è lo scopo di Ecoresylia.
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| Voce attuale | Spesa Oggi | Commons | Spesa Primi 5 anni | Spesa dal 6° anno |
|---|---|---|---|---|
| Energia / Gas | € 2.055,00 | Energia (Dom + Risc + San + Mob) | € 2.129,55 | € 212,95 |
| Auto incl. carburante | € 5.839,00 | Auto escl. energia | € 215,10 | € 74,49 |
| Telefonia + Dati | € 572,54 | Telefonia + Dati | € 266,19 | € 133,10 |
| Clinica Mobile Ecoresylia | € 24,84 | € 24,84 | ||
| Totale anno | € 8.466,54 | Totale anno Ecoresylia | € 2.635,68 | € 445,38 |
L’abitazione Ecoresylia non è solo un bene da abitare: è una porta di accesso a un patrimonio comunitario funzionante, capace di ridurre stabilmente i costi essenziali della famiglia e di accrescere il valore reale dell’immobile o della sua locazione.
Indipendenza
Energetica
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Introduzione
Il cittadino di un distretto dipende oggi da sistemi esterni per accedere a risorse essenziali come energia e gas. Questa dipendenza non riguarda un semplice servizio, ma condizioni fondamentali della vita quotidiana: luce, calore, cucina, lavoro domestico e sicurezza abitativa.
Anche quando esiste una scelta tra fornitori, il cittadino rimane vincolato alla stessa rete economica e infrastrutturale. Per questo la questione energetica non riguarda solo il costo delle bollette, ma la libertà concreta di una comunità di governare le proprie risorse vitali.
Tale condizione incide pesantemente sulla capacità economica di ogni singola famiglia e si manifesta, di fatto, come un trust: le proposte di prezzo risultano spesso uniformi, poco realmente concorrenziali e incapaci di offrire al cittadino una vera alternativa, analogamente a quanto avviene nel settore dei carburanti per autotrazione.
La nostra idea di indipendenza energetica
La nostra idea di indipendenza energetica coincide con la capacità della Comunità distrettuale di produrre l’intero fabbisogno energetico necessario per luce, riscaldamento, acqua calda sanitaria e mobilità.
Considerando un distretto composto mediamente da 112.700 famiglie, con 2,2 componenti per nucleo familiare, occorre prevedere una superficie indicativa di circa 5,9 km per 5,9 km. Questa estensione, se correttamente organizzata e gestita, consente di programmare una reale autonomia energetica del territorio.
Qualora tale produzione non fosse sufficiente per ragioni tecniche, climatiche o territoriali, il distretto dovrà sviluppare ulteriori forme di energia verde, anche diverse dal fotovoltaico, con l’obiettivo irrinunciabile di rendere indipendente la Comunità distrettuale dai grandi sistemi esterni di fornitura.
Liberare nuove risorse
Una condizione conseguente alla nostra visione del distretto è data dal fatto che procedere verso l’indipendenza energetica, e realizzarla concretamente, significa liberarsi da vincoli esterni come guerre, instabilità politica, speculazioni e variazioni incontrollate dei prezzi.
Questo consente alla Comunità distrettuale di affrontare il futuro con maggiore serenità, sicurezza e solidità anche in termini economici. Consente inoltre alle famiglie, composte da donne e uomini, di programmare con più consapevolezza e stabilità la propria vita, il proprio lavoro e il proprio futuro.
Ed è proprio questo il nostro obiettivo e il nostro reale scopo: liberare nuove risorse, ridurre la dipendenza dai sistemi esterni e restituire alle persone la possibilità concreta di costruire un futuro più sicuro. Questo è lo scopo di Ecoresylia.
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